Lo sgravio contributivo per l’assunzione di donne

 La Manovra 2021, oltre ad istituire un Fondo a sostegno dell’impresa femminile, interviene sull’esonero già esistente per l’assunzione di donne, mutandone alcuni tratti caratteristici.

Abbiamo un interessante potenziamento del sistema perché, il comma 16 dell’art. 1 della legge di Bilancio opera due modifiche essenziali anche se sperimentali perché limitate al biennio 2021 – 2022, 1) estende alle assunzioni di tutte le lavoratrici donne, effettuate nel medesimo biennio, lo sgravio contributivo attualmente previsto a regime solo per le assunzioni di donne in determinate condizioni che sono quelle tipizzate nella riforma Fornero (la legge 92/2012)

2) eleva dal 50 al 100% la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro.

  La durata dello sgravio è pari a dodici mesi, elevabili a diciotto in caso di assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato.

La condizione per la fruizione dello sgravio in commento è che:

. le assunzioni comportino un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese ed il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti

 

Lo Studio rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.

 

Cordialità

Dott.ssa Pamela Damaschi

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