Assistenti famigliari…diamo i numeri !!!

A Settembre 2020 è entrato in vigore il nuovo contratto nazionale dei lavoratori domestici, che introduce alcune nuove regole riguardanti la distinzione tra colf, badante e baby sitter, facendola venire meno così da permettere un unico inquadramento come Assistenti Famigliari.

In Italia abbiamo 848 mila colf e badanti che versano contributi in Italia

Il 18,3% di questi lavoratori domestici è in Lombardia ( che è la regione che ne registra di più ) e ben l’88,7% di colf e badanti sono di genere femminile.

Aggiungiamo inoltre che dal primo giugno al 15 Agosto 2020 è stato possibile presentare domanda per regolarizzare le persone che lavorano in nero e senza permesso di soggiorno nel nostro Paese, le domande dei datori di lavoro sono state 207.542 di cui l’85% riguardanti il lavoro domestico.

A tutti questi lavoratori si applicherà pertanto il nuovo contratto collettivo che ha previsto le seguenti novità:

  • Minimo aumento delle retribuzioni base e dei contributi
  • Introduzione di una indennità variabile tra € 100,00 ed € 116,00 a chi assiste bambini fino al sesto anno di età o più persone non autosufficienti
  • Introduzione di un maggior numero di ore dedicate alla formazione

Il nuovo contratto collettivo rappresenta un passaggio importante che non si era mai registrato sino ad ora, il riconoscimento di ore di permesso retribuito per la formazione professionale, che ad esempio un lavoratore straniero può usare per imparare l’italiano è di fondamentale importanza.

Inoltre la singola badante che sino ad oggi si trovava ad accudire nella stessa casa più di una persona invalida, viene prevista una indennità che prima non esisteva pur nel caso in cui ci si doveva prendere cura di due persone non autosufficienti.

Per maggiori informazioni e per un preventivo per la completa gestione del rapporto di lavoro domestico potete contattarci al 328 2487121 o tramite mail pameladamaschi@virgilio.it

Studio Damaschi

 

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