100 EURO AI LAVORATORI DURANTE L’EMERGENZA COVID-19

 Il decreto legge 18 del 17/03/2020 all’articolo 63, prevede l’erogazione di un premio di 100 euro a favore dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati, con reddito complessivo (  nell’anno 2019 ) inferiore a 40.000 euro e che, durante l’emergenza, continuino a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese di marzo.

Tale importo non concorrerà alla formazione del reddito.

L’importo deve essere ragguagliato al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede in marzo.

I sostituti d’imposta riconosceranno, in via automatica, il premio a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.

Ricordiamo inoltre che tale premio NON risulta essere un costo per i datori di lavoro sostituti d’imposta, i quali recupereranno i premi erogati mediante compensazione.

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n.8/20 e con la risoluzione n.18/20 risponde ai quesiti sulla materia affermando che la norma persegue l’obiettivo di dare ristoro ai dipendenti che hanno continuato a lavorare nel mese di marzo senza poter adottare il lavoro agile, o da remoto.

Il premio dovrà essere riconosciuto anche a coloro che hanno prestato la loro attività lavorativa in trasferta presso clienti, o in missioni, o presso sedi secondarie dell’impresa.

Restano, invece, esclusi i dipendenti che hanno prestato la loro attività lavorativa in modalità di lavoro agile (“smart working”).

Non devono considerarsi, inoltre, le giornate di ferie o di malattia e le giornate di assenza per aspettativa senza corresponsione di assegni.

Qualora il lavoratore abbia più contratti part time in essere, il premio sarà erogato dal sostituto d’imposta individuato dal lavoratore al quale sarà tenuto a dichiarare i giorni di lavoro svolti presso la sede dell’altro datore e i giorni lavorabili ai fini del calcolo della quota spettante.

Ai fini della verifica del rispetto del limite di 40.000 euro, deve considerarsi esclusivamente il reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione progressiva IRPEF e non anche quello assoggettato a tassazione separata o ad imposta sostitutiva.

 

Vediamo degli esempi:

 

  • Lavoratore full time che ha lavorato tutto il mese di Marzo senza interruzioni = 100 €
  • Lavoratore part time orizzontale al 50 % che ha lavorato tutto il mese di Marzo = 100 €
  • Lavoratore part time verticale al 60 % che ha lavorato tutto il mese di Marzo = 100€
  • Lavoratore full time che ha lavorato in sede con malattia e ferie = 100 / gg.lavorabili * gg.lavorati
  • Lavoratore full time che ha lavorato in sede con Cassa Integrazione = 100 / gg.lavorabili * gg.lavorati
  • Lavoratore full time che nonha mai lavorato per espettativa e ferie = 0 €
  • Lavoratote full time che ha lavorato parte del mese in sede e parte in smartworking = 100 / gg.lavorabili * gg.lavorati

Studio Damaschi Dott.ssa Pamela

 

 

 

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