ASSENZE DAL LAVORO PER CORONAVIRUS
❌La veloce diffusione del contagio del Coronavirus sta creando problematiche nella gestione delle assenze dei lavoratori.❌ Vediamo insieme dei casi pratici:
1️⃣ Assenza a causa di ordinanza pubblica che impedisce ai lavoratori di uscire di casa. Siamo di fronte al caso di impossibilità per il lavoratore di recarsi in sede per cause indipendenti dalla sua volontà 👉 il lavoratore avrà diritto alla sua retribuzione ed è stata richiesta l’emanazione di un provvedimento normativo che preveda la Cassa Integrazione.
Alternativa valida, se attuabile, sarebbe lo Smartworking
2️⃣ Sospensione delle attività delle imprese a seguito di provvedimenti 👉 è evidente in  questi casi che l’impossibilità a rendere la prestazione lavorativa sia indipendente dalla volontà del lavoratore, permarrà il diritto alla retribuzione e doveroso l’intervento di Cassa Integrazione
3️⃣ Lavoratori che sono stati sottoposti sotto osservazione in quanto presentavano dei sintomi riconducibili al virus 👉 interviene in questo caso il CCNL e l’assenza dovrà essere considerata malattia con le conseguenti tutele
4️⃣ Assenza per paura di contagio 👉 essendo dettata da libera scelta del lavoratore che teme il contagio, non risulta una assenza giustificabile, anche sanzionabile disciplinarmente

Essere informati conviene, per la gestione del personale dipendente affidati ad un consulente del lavoro abilitato!

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